Didattica e insegnamento in SL prospettive e metodi

Snapshot_001.pngIeri sera 15 Dicembre 2008 ho assistito (ore 21.30) ad un interessante disamina sulla didattica e insegnamento in Second Life in cui il docente Barbara Bruschi dell’Università di Torino ha illustrato, come ha appunto riferisce il titolo, le prospettive e i metodi. La lezione si è tenuta via voice nel metamondo alla Conference Hall di Genesi presso l’unAcademy.

Molte sono le realtà universitarie e scuole di educazione italiane che sulla scorta di quelle anglofone cominciano ad esplorare le potenzialità dello strumento SL, motivo per cui il corso introduttivo aveva per tema focalizzare il punto sulle esperienze più rilevanti e sulle metodologie utilizzate comparando la didattica tradizionale con quanto si può fare nel mondo metaforico. (Date uno sguardo alla galleria fotografica)

In estrema sintesi ecco quanto riportato dalla docente: l’Ambiente di Apprendimento, formato da una plurità di componenti, è qualcosa che avvolge. L’obiettivo è offire all’utente la possibiltà di entrarci, di percepire quello che gli sta attorno. Un ambiente dove è possibile interagire e comunicare in modo diverso rispetto a quello che siamo abituati a fare rispetto alla RL. Un ambiente in cui rappresentare una conoscenza, insegnare e apprendere, sensibilizzare ed educare, comunicare e interagire tramite anche delle simulazioni e delle stregie alternative quali la didattica dei laboratori, o le role playing (come quelle dei videogiochi) che sono degli strumenti nuovi rispetto a quelli tradizionali.
Tramite SL è possibile sperimentare nuove dimensioni di interazione ma tutto dipende dagli obiettivi, dai bisogni degli allievi e dal target. Occorre sempre chiedersi a quali bisogni formativi può rispondere SL, il metodo prescelto offre di fatto un valore aggiunto ? Quali caratteristiche deve presentare lo studente che apprende in SL ?

Ecco degli esempi interessanti:

Ecco anche le diapositive di Barbara Bruschi dell’Università di Torino.

A differenza di molti corsi universitari che personalmente e sinceramente reputo astratti e farciti di troppa teoria, la docente Barbara Bruschi ha saputo rispondere alle domande della platea entrando nel vivo di alcune sperimentazioni effettuate riferendo concretamente le metodologia che si può utilizzare in base alle esigenze richieste degli allievi e agli obiettivi che s’intendono raggiungere.

Ad esempio, io le ho sottoposto un esempio concreto, quello in cui mi sono immedesimato quando volevo imparare in dei corsi tenuti su Second Life, come utilizzare Photoshop e delle difficoltà incontrate nel metamondo. Le ho illustrato una possibile soluzione, frutto di un mio personale esperimento che sono riuscito a realizzare grazie all’aiuto di avatar che avevano competenze tecnologiche superiori alle mie. Ossia riprodurre in diretta in SL lo streaming di quanto l’insegnante sta facendo sul desktop del proprio pc per proporlo tramite uno schermo gigante nel metamondo a tutti i suoi allievi.

Il prossimo incontro si terrà giovedi 18 dicembre alle ore 21:00 e sarà tenuto da Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino e unCoordinatore di unAcademy).

 

GuidOlanda Arai

Didattica e insegnamento in SL prospettive e metodiultima modifica: 2008-12-16T17:09:00+00:00da 2ndlifepg
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Didattica e insegnamento in SL prospettive e metodi

Lascia un commento